Enti e Grandi Aziende

Il patrimonio di ogni azienda è rappresentato dalle persone che ogni giorno lavorano e producono per fare in modo che essa prosperi.
L’impegno, l’efficienza delle risorse portano al successo dell’ azienda.
Praticare sport , anche solo mezz’ora al giorno, produce effetti positivi sia sul corpo che sulla mente.
Noi di Curves vogliamo cambiare radicalmente lo stile di vita delle donne, vogliamo fare in modo che l’attività fisica diventi uno standard e una routine. Abbiamo studiato delle soluzioni da offrire alle aziende e agli enti per favorire l’avvicinamento al fitness.
  1. Curves Benefit – Abbonamento Curves annuale per i propri dipendenti/collaboratori
  2. Curves Pass – Scontistica riservata per la Q.S.
  3. Curves Try – Invito ad una settimana di prova
  4. Curves Class – Organizzazione di seminari sul benessere e sull’ attività fisica
  5. Curves Award – Premio aziendale consistente in un mese di allenamento Curves più quota QS scontata del 80%

Inoltre abbiamo soluzioni anche per i Cral e per i circoli che vogliono ampliare le loro attività e offrire benessere .

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ADDIO TELEFONINI E AUTO IN LEASING. I NUOVI BENEFIT AZIENDALI STRIZZANO UN OCCHIO A SPIRITUALITÀ E BENESSERE. UNA RICERCA TOP EMPLOYERS INSTITUTE RIVELA CHE IL 76% DELLE IMPRESE SI PREOCCUPA DELLA SALUTE E DELL’EQUILIBRIO PSICOFISICO DEI PROPRI LAVORATORI

Un articolo del Wall Street Journal, intitolato The Etiquette Minefield at the Company Gym , affronta i problemi legati al galateo dello sport al lavoro. Perché se è vantaggioso avere una palestra a pochi passi dalla scrivania, può essere imbarazzante ritrovarsi a sudare copiosamente fianco a fianco con il proprio capo. Ancora più complicato il dress code (per così dire) imposto da quelle realtà del nord Europa che hanno inserito la sauna tra la sala riunioni e i vari uffici. Un articolo sulla BBC ha recentemente sollevato il “sauna pensiero ”. Per Katariina Styrman, chief executive officer di The Finnish Sauna Society di Helsinki: «È normale andare in sauna con il capo perché ci si dovrebbe dimenticare di titoli e stipendi ». Sempre nella civile nord Europa, la Nokia ha addirittura tre saune nelle sedi principali. Le usa regolarmente Finn Tommi Uitto, vicepresidente senior delle vendite di prodotti: «Nella sauna non ci sono titoli e non ci sono vestiti, ma soprattutto non ci sono ego. Siete soli con i vostri pensieri e le vostre parole e lo stesso vale per l’altra persona». Sarà anti ego, nicchiano però gli impiegati più riservati, ma l’imbarazzo rimane. E allora per molte imprese la soluzione ottimale si sta rivelando un punto sportivo (convenzionato) fuori dal lavoro. Lo sa bene il manager Chip Bergh che per anni (quando era ai vertici di Procter & Gamble) si è allenato nella palestra della multinazionale portandosi da casa un asciugamano e usando la stanza delle pulizie come spogliatoio. Forte della sua esperienza Borgh, ora Ceo in Levis Strauss & Co, ha immediatamente scartato l’idea di costruire una palestra interna (anche per motivi di costi) ed ha offerto ai dipendenti un abbonamento in unsuper club vicino all’azienda per soli 50 dollari. Il luogo non muta però la sostanza. Bergh ha confermato che fare esercizio: «Rende i dipendenti più felici e più impegnati». Per tutti i timidi di ritorno c’è oggi una buona notizia.